28/11/2017
Vino monodose per street food, per andare oltre la solita birra
Lo street food incontra sempre più interesse: perché allora non offrire anche un buon vino?
Vino monodose per street food
Quella dello street food è una moda che sta sempre più prendendo piede, cambiando anche profondamente i paradigmi del “mangiare per strada”: lungi dal cibo veloce e spesso anche di scarsa qualità cui siamo abituati a pensare, oggi quella dei coloratissimi carretti è una realtà fatta spesso di piatti caratterizzati sì da un consumo veloce, ma anche da una ricercatezza prima sconosciuta e spesso anche da un certo grado di internazionalità. Insomma, piatti che meriterebbero senza dubbio di essere accompagnati da un buon bicchiere di vino, che ne possa esaltare il sapore. Ma come servire il vino nello street food? La bottiglia – troppo grande e troppo scomoda – è fuori discussione. Ed ecco che lo street food diviene il regno incontrastato della birra.

Non per nulla il carretto dedicato alle birre è sempre molto gettonato e anzi propone spesso prodotti particolari, destinati a veri estimatori. Ma per chi non vuole o non può bere la birra? O per quei piatti che richiederebbero davvero un buon bicchiere di rosso o di bianco? Oggi c’è il vino monodose per street food, che sdogana vini di qualità anche in questo ambito fino ad oggi mai frequentato.
IL VINO MONODOSE PER STREET FOOD È UN’ALTERNATIVA COMODA E DI QUALITÀ ALLA BIRRA, CHE FINO AD OGGI AVEVA IL MONOPOLIO DELL’OFFERTA DEI COLORATISSIMI CARRETTI. MA UN’OFFERTA DI LIVELLO, COME QUELLA PROPOSTA OGGI DALLO STREET FOOD, NON PUÒ FARE A MENO DI UN BUON BICCHIERE DI VINO.
Il packaging è comodo, di dimensioni ridotte e dunque perfetto per gli spazi ristretti in cui si lavora, leggero e nello stesso tempo molto godibile per il consumatore. La possibilità di conservarlo anche a lungo (ha una shelf life di 18 mesi) lo rende la scelta perfetta per coloro che vogliono offrire ai propri clienti un’alternativa di qualità, senza limitarsi alla solita birra.
La varietà di referenze disponibili consente di scegliere quella o quelle che meglio si adattano ai piatti serviti e ai gusti del pubblico, con tutta la garanzia di una storica cantina italiana, la Quattro Valli di Piacenza. Inoltre i bicchieri sono completamente personalizzabili, rendendo così possibile offrire il proprio vino monodose per street food personalizzato, con il proprio marchio o la propria grafica. Un incentivo in più? Sono anche riciclabili al 100%, per chi è attento anche al lato della sostenibilità ambientale.
Un consumo facile e veloce, proprio come vuole la filosofia dello street food, ma anche di qualità e adatto ad essere proposto a un vasto pubblico. Un modo intelligente per dare alla propria offerta una caratterizzazione diversa e originale.